DOC, Denominazione di Origine Cinematografica
Un nuovo modo di ′bere e gustare′ il cinema.
Metti una sera d’estate in alcuni degli angoli più suggestivi e meno conosciuti del Trentino. Aggiungi il piacere di un buon bicchiere di vino, la delizia di un viaggio nei giacimenti gastronomici nostrani e l’emozione del grande cinema: è DOC, il carosello papillo-gustativo-cinematografico più fresco dell’estate. Un viaggio in otto tappe attraverso accoglienti cantine, evocativi palazzi storici e luoghi imperdibili disposti lungo le Strade del vino e dei sapori della Vallagarina, di Trento e Valsugana e della Piana Rotaliana. Un omaggio alla più pura convivialità dedicato agli amanti del vino, ai gastrofanatici, ai cinemaniaci e a tutti quelli che le sere d’estate amano stare all’aria aperta col naso all’insù, magari ai bordi di un vigneto o all’ombra di un maniero.
Si parte alle 20.00 con la visita all’azienda in compagnia dei padroni di casa, per continuare con una degustazione di vini della cantina ospitante abbinati a un’accurata selezione di prodotti gastronomici del territorio. Tra un assaggio e l’altro, i produttori saranno naturalmente disponibili a soddisfare ogni curiosità legata alle tecniche di produzione e alla storia che si cela dietro i loro prodotti.
Reso onore a Bacco e sedato l’appetito, cala la sera e arriva il momento dello spettacolo. Tacciono anche i grilli e sullo schermo iniziano a scorrere le immagini dei migliori film della stagione, selezionati con la stessa cura con cui il vignaiolo accompagna l’uva dal grappolo al bicchiere. Di che film si tratta? Un blend di stili diversi, selezionati con equilibrio e senza eccessi. I “tre bicchieri” della settima arte.
Castel Noarna
Nel 1974 la famiglia Zani acquistò Castel Noarna e la campagna circostante dal Conte Alberico Lodron. Gli inizi furono dedicati ad un′importante opera di rinnovo dei vigneti e ad una necessaria manutenzione del castello. Già nel XI secolo Castel Noarna dominava imponente la Vallagarina: passato di famiglia in famiglia, giunse nelle mani dei Lodron nel 1486, casata che ampliò la fortificazione e decorò gli interni. Nel 1646 si tenne al suo interno uno degli ultimi processi alle Streghe del Trentino. Dal 1989 gli Zani cominciarono a vinificare direttamente le uve con l′obiettivo di produrre vini di pregio. Questo ha significato un grande impegno in campagna ed in cantina ed una continua ricerca dei migliori sistemi per allevare la vite per poi trasformare i suoi frutti in vini di sempre maggior carattere. Una qualità che dalla campagna si cerca di trasferire direttamente in bottiglia.
Maso Wallenburg
Il Maso Wallenburg, felice esempio di architettura rurale trentina del Settecento, è circondato da un ampio e bellissimo vigneto in posizione panoramica ed è in grado di offrire un soggiorno piacevole, a due passi dalla città di Trento. Nella cantina sotterranea si producono vini e spumanti rappresentativi del territorio quali il Trentodoc metodo classico, il Teroldego Rotaliano, il Lagrein e il Gewurztraminer Ideale per una visita alla città e per escursioni nelle Dolomiti è attrezzato per degustazioni vini, spumanti e specialità trentine.
Cantina Endrizzi
Invito a vedere, a sentire, ad assaggiare. Visitare la Cantina ed i Vigneti Endrizzi può essere un modo per collegare sensibilità ambientale, cultura enoica e piacere personale. Ambiente, perchè Endrizzi vi mostra i vigneti, le varie tecniche di allevamento e le pratiche culturali più adatte per rispettare la natura. Cultura, perchè Endrizzi raccoglie ed interpreta da 1885 le testimonianze e la storia della vitienologia trentina. Piacere di visitare una cantina antica, colma di suggestioni, di botti e attrezzi risalenti al periodo asburgico e sorpresa di scoprire sottoterra anche una cantina nuova proiettata tecnologicamente nel terzo millennio.
Cave di Pila
L′uso delle cave di pietra (predàre) della collina di Cognola, nato ai tempi dei romani, si intensificò nel medioevo a seguito della trasformazione della decadente città romana in citt6agrave; capitale del Principato Vescovile. Dalle cave di Pila si tolsero le pietre rosse occorrenti alla costruzione della chiesa pievana di Civezzano e di molte altre chiese delle regione. Le predàre di PIla furono in attività fino al secondo dopoguerra. La sistemazione del centro storico di Trento ha dato avvio ad una nuova stagione di attività per le Cave di Pila che, nella loro porzione a valle, hanno riaperto i battenti, seppure con produzione limitata.
Distilleria Marzadro
Sotto il cielo Trentino, trasparente come il cristallo, la famiglia Marzadro accoglie i propri ospiti nella propria casa, un vasto e arioso complesso fatto di pietra, legno e vetro. Un esempio d′architettura che si integra nel territorio circostante e che racconta la storia della distilleria, che con i suoi immutabili alambicchi di rame, crea con passione dal 1949 grappe di pregio. La famiglia Marzadro, oggi allargata a tre generazioni, ha conservato intatto il patrimonio di tradizioni con grande impegno e professionalità, nell′ottica di una innovazione costante. In quest′ambiente tecnologia sofisticata e cura artigianale si fondono armonicamente per garantire un livello di qualità assolutamente superiore.
Imperial Grand Hotel
L′Imperial Grand Hotel Terme, perla dell′intero Trentino Alto Adige, antica residenza estiva della famiglia imperiale austriaca, immerso nell′incantevole Parco delle Terme, mostra con orgoglio l′assoluto pregio del recente restauro ed il confort qualitativo dei propri servizi. Due piscine, interna ed esterna, palestra attrezzata, saune, bagni termali e idromassaggi, Centro Congressi con cinque sale completamente attrezzate. Ristorazione particolarmente attenta ad ogni esigenza per una dieta gustosa e raffinata.
Cantine Mezzacorona
È in Piana Rotaliana che da più di un secolo opera il Gruppo Mezzacorona, 105 anni di storia, un lungo cammino percorso seguendo la stella polare della qualità. I 1.500 soci viticoltori ricamano, con il loro lavoro, 2.600 ettari di vigneto curati in maniera artigianale e paziente, rendendo un prezioso servizio al territorio e alle comunità che in esso vivono. Il Gruppo Mezzacorona, oggi è una realtà composita che segue tutta la filiera produttiva, dalla campagna fino al consumatore finale, capace di raggiungere ogni angolo del pianeta con i suoi marchi, che continua a raggiungere grandi risultati: la prestigiosa rivista americana Wine Enthusiast ha infatti nominato Mezzacorona ′Cantina Europea dell′anno 2009′.
Centro Storico di Ala
La città di Ala, dotata di un centro storico barocco tra i più belli del Trentino, ha raggiunto il massimo del proprio splendore economico ed un intenso fermento culturale nel corso del Settecento, grazie alla produzione ed alla commercializzazione dei velluti di seta. I sontuosi ed affascinati palazzi, ove vennero ospitati regnanti ed artisti da tutta Europa (tra i quali Wolfgang Amadeus Mozart), rimangono ancora oggi testimonianze maestose di quel periodo di ricchezza.
Nel paese delle creature selvagge - Spike Jonze USA 09, 101′
Giovedí 1 Luglio 2010 - Castel Noarna.
Il piccolo Max, sgridato dalla mamma per una marachella, viene mandato a letto senza cena. Ferito e offeso, scappa di casa e si rifugia in un mondo fantastico abitato da strambi mostri pelosi, goffi scimmioni materni, leoni cornuti e galline giganti. Nello strano paese delle creature selvagge Max imparerà ben presto a farsi rispettare. Spike Jonze, uno dei più geniali registi indipendenti d′oltreoceano, mette la propria spericolata creatività al servizio della fiaba per bambini più famosa d′America. Un cinema di pura emozione che non conosce il 3D ma sa stupire con colla, pezze e cartapesta. Dedicato a chi amava il sapore della neve e a chi gli bastava una gomma consumata per andare più lontano che con l′auto di papà.
Un uvaggio fresco e accattivante: sottobosco, piccoli frutti, spezie e meraviglia.
I Love radio rock, Richard Curtis- GB 09, 135′
Giovedí 8 Luglio 2010 - Maso Wallenburg.
Londra, 1966. La compita società britannica sta per essere invasa dalla potente ondata della nuova musica, un mix di rock e pop che segnerà gli anni liberi della Swinging London. Le radio pubbliche danno scarso risalto al fenomeno, cosí nascono stazioni pirata che trasmettono musica a più non posso. Come Radio Rock, che diffonde il verbo della nuova musica da una nave nel Mare del Nord. Il film di Curtis racconta la vita sgangherata di questi pirati musicali, responsabili di aver assestato un duro colpo alla cappa plumbea dell′etica pubblica britannica. Dallo sceneggiatore di Quattro matrimoni e un funerale e Notting Hill, una godevolissima ode all′innocenza e all′entusiasmo, costruita con ritmo, humor e leggerezza davvero irresistibili.
Un cinema fresco e dall′ampio bouquet floreale. Servire freddo.
Revanche, Goetz Spielnmann - Aut 09, 121′
Giovedí 15 Luglio - Cantina Endrizzi
Un duro dal cuore tenero (Alex) e una giovane prostituta dell′est (Tamara) si amano tra localini sordidi e palazzoni di periferia. Ma il loro amore chiede di più, cosí decidono di voltare pagina. A stravolgere i loro progetti di felicità arriverà però l′incontro con Robert e Susanne. Teso e avvincente come un thriller, il premiatissimo film di Spielmann mescola con abilità i generi, dando forma a un dramma misuratissimo in cui l′azione è governata dai dubbi morali di sempre (la colpa, il male, la vendetta). Un grande film (stava per aggiudicarsi l′Oscar) che parte metropolitano e poi va in cerca della quiete della campagna. Una quiete gravida di domande e di inattesi colpi di scena. Un grande noir col piacevolissimo vizio dell′introspezione.
Ruvido all′attacco, si distende sorso dopo sorso mostrando carattere e morbidezza. Per tutti i palati.
Food INC, Robert Kenner - USA 09, 94′
Giovedí 22 Luglio - Cave di Pila
Le bistecche, si sa, non crescono sugli alberi. Ma prima di arrivare nei nostri piatti, che vita fanno? Se lo è chiesto Rober Kenner, lucido documentarista che ricostruisce con mano sicura quel che accade nel sistema alimentare americano. Perchè i polli vengono gonfiati come canotti? E perchè un hamburger costa meno di tre carote? è proprio impossibile adottare forme sostenibili di consumo? Vincitore dei festival di Berlino e di Toronto, chiocciola d′oro Slow Food all′ultimo Food on Film e candidato agli Oscar come miglior documentario, il film di Kenner apre gli occhi sul lato oscuro dell′alimentazione mondiale.
Astringente e piacevolmente spigoloso, mostra una rimarchevole persistenza.
L′uomo che verrà, Giorgio Diritti - Ita 09, 117′
Giovedí 29 Luglio - Distilleria Marzadro
Appennino emiliano, estate 1944. La comunità di Monte Sole non lo sa, ma il suo destino sta per essere drammaticamente falciato dalla furia nazifascista. Dopo Il vento fa il suo giro Giorgio Diritti posa lo sguardo tra le pieghe della storia, dando voce e memoria a una delle pagine più dolorose del Novecento italiano. Prima di essere un film sulla strage di Marzabotto, quello di Diritti è un film sulla vita agra di una comunità povera ma dignitosa, girato con un pudore, una vicinanza alla vita degli umili e un′eleganza che non hanno eguali nel cinema contemporaneo. Un film per il quale non ci sono aggettivi, un capolavoro che toglie il fiato, esempio commovente di un cinema poetico e civile che un tempo si sarebbe definito ′necessario′.
Un film profondamente ′giusto′ che odora di fieno e cassapanche della nonna, e che al palato regala la sapienza e la schiettezza della grappa dei nostri vecchi. Vietato perderlo.
La doppia ora, Giuseppe Capotondi - Ita 09, 95′
Giovedí 5 Agosto - Imperial Grand Hotel
La nascente storia d′amore tra Sonia (cameriera in un hotel) e Guido (ex poliziotto e custode in una villa fuori Torino) è interrotta dall′aggressione di una banda ladri. Di più non è dato sapere, poichè è di uno di quei film che a raccontarlo lo si sciupa inutilmente. Al suo primo lungometraggio Giuseppe Capotondi mostra una maturità e una raffinatezza che lasciano sbalorditi: con mano sicura e sguardo felice prende i tradizionali codici narrativi e li rivolta come calzini, raccontando una storia che, più che nel mondo, vive nella mente dei suoi protagonisti, matrioske piene di specchi. Per il film italiano più internazionale degli ultimi anni, un blend di azione e introspezione che inchioda alla poltrona.
Un cinema capace di spigoli e morbidezza, persistente e rotondo come un rosso che ha conosciuto il legno.
Moon, Duncan Jones - GB 09, 97′
Giovedí 19 Agosto - Cantine Mezzacorona
Sam, un astronauta solitario in missione spaziale, si prepara a fare ritorno sulla terra. Tutto normale, non fosse che all′improvviso nei dintorni della base iniziano a registrarsi strane presenze. Girata strizzando l′occhio ai classici della fantascienza (2001 Odissea nello spazio, Solaris, Blade Runner), l′opera prima di Duncan Jones - talentuosissimo figlio di David Bowie - ha intelligenza e fascino da vendere. Costruito intorno a un avvincente faccia a faccia dell′uomo con se stesso, il film più acuto dell′anno avvince come un thriller e affascina come un trattato filosofico. Chi è Sam? Da dove viene? Che ne sarà del futuro del genere umano? Un gioiello cinematografico intimista che avvolge lo spettatore e tiene vispi i neuroni.
Un capolavoro, solenne ed elegante come una bollicina millesimata
Man on Wire, James Marsh - GB 08, 90′
Giovedí 20 Agosto - Ala
Era un lattiginoso mattino d′estate del 1974 quando Philippe Petit, il più grande funambolo che la storia ricordi, camminò sospeso a quasi cinquecento metri di altezza su un cavo d′acciaio teso tra le Torri Gemelle. Costruito con una tensione emotiva degna di Rapina a mano armata di Kubrick, il documentario di James Marsh (Oscar come miglior documentario del 2009 e mattatore nei festival di mezzo mondo) racconta l′incredibile storia di un grande sognatore capace di vivere in equilibrio perfetto tra cielo e terra. Impreziosito da materiali d′epoca straordinari e da un montaggio raffinatissimo, un film di pura vertigine capace di danzare con passo commosso e sicuro sul vuoto di un mondo, quello delle Twin Tower, che non c′è più.
Vivacità impertinente e tannino di trama per una pellicola di grande personalità.