sprizoni_archivio-strada-del-vino-e-dei-sapori-del-trentinoCon 120 voti, è il carro degli Sprizoni, dal titolo “Il ticchettio della vite“, ad aggiudicarsi il primo posto della Sfilata dei carri allegorici della 59° edizione della Festa dell’Uva, conclusasi ieri a Verla di Giovo (TN).

Un carro che attraverso i suoi colori e le sue animazioni, ha voluto raccontare la relatività del tempo, che assume valore in base a quello che si fa mentre passa. Non a caso, tra i personaggi interpretati spiccava un pensieroso Albert Einstein, affiancato da una gigante lampadina costruita con decine e decine di bottiglie di vino rovesciate, il cui ingresso è stato anticipato da una sfilata di giovani ragazze che interpretavano i pianeti del Sistema Solare, e seguito da altri personaggi che interpretavano degli orologi.

sprizoni-3_archivio-strada-del-vino-e-dei-sapori-del-trentinoOltre al plauso per la raffinata realizzazione di costumi e allestimenti, il gruppo è stato premiato per la correlazione con il tema dell’uva e del vino. Come hanno spiegato i creatori, infatti, nella dimensione valligiana della Valle di Cembra, gli spazi terrazzati mostrano il loro legame con il tempo che passa nel frutto della vite che matura al sole. Il tempo diventa così relativo anche qui: il contadino non può prevedere il ritmo delle stagioni, se pioverà con frequenza o ci sarà siccità, né potrà sapere in anticipo quando potrà raccogliere il suo prezioso frutto. Saper aspettare e lavorare in funzione di un tempo misterioso e caotico diventa dunque il segreto per riuscire ad ottenere una vendemmia abbondante di anno in anno nello spazio che lo circonda.

Il carro è dunque un omaggio a queste forze naturali indomabili che controllano l’esistenza dell’universo e allo stesso modo regolano la nostra vita ma, soprattutto, all’ingegno umano e alla sua capacità di vedere e creare qualcosa di unico dalla realtà che lo circonda. È infatti la mente umana che, col passare del tempo e delle tradizioni, è riuscita a plasmare lo spazio circostante e, dopo lenta maturazione dell’uva, a trasformare il frutto in vino.

lapik_archivio-della-strada-del-vino-e-dei-sapori-del-trentinoAl secondo posto, con 118 voti, si è invece classificata la “Caneva-carro” dell’Apik, che raccontava le varie fasi della produzione del vino, dal lavoro nei campi al consumo conviviale in cantina,
pasitos_archivio-strada-del-vino-e-dei-sapori-del-trentinomentre al terzo, con 116 voti, il gruppo dei Passitos con il carro “Social Valley”, in omaggio al mondo dei social network.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

copertina-divin-ottobreRitorna il calendario di appuntamenti organizzati dai soci della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino alla scoperta dei paesaggi più suggestivi e delle tradizioni del territorio attraverso iniziative in vigneti, cantine, aziende agricole, ristoranti e agriturismi. Il via dal 30 settembre al 2 ottobre con Cantine Aperte in Vendemmia, seguono trekking e biciclettate, degustazioni guidate, laboratori e molto altro nei weekend successivi fino a fine ottobre.

divin-ottobre_archivio-strada-del-vino-e-dei-sapori-del-trentino-8Sono ben 33 gli appuntamenti alla scoperta delle eccellenze del territorio che anche quest’anno arricchiranno i fine settimana del mese di ottobre in Trentino, grazie a DiVin Ottobre, immancabile appuntamento autunnale della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino.

Si parte con Cantine Aperte in Vendemmia, organizzato dal Movimento Turismo del Vino Trentino – Alto Adige e in programma da venerdì 30 settembre a domenica 2 ottobre, che prevede 13 iniziative in varie location della regione, da Arco (TN) a Meltina (BZ), dove protagonisti assoluti sono i vigneti, le cantine e i loro prodotti.

divin-ottobre_archivio-strada-del-vino-e-dei-sapori-del-trentino-6Il secondo fine settimana inizia venerdì 7 ottobre (in replica anche il 14, il 21 e il 28 ottobre) con l’evento Morsi&sorsi d’autunno presso l’enoteca della Cantina Mori Colli Zugna a Mori, che prevede, dalle 19.00 alle 22.00, degustazioni di vini in abbinata a cibi di stagione, come miele e marroni, accompagnati da pane e formaggi. Sabato 8 ottobre è invece tempo di ammirare il paesaggio cembrano con Pedalata Bio…diversa, con partenza presso il comune di Altavalle: una biciclettata in e-bike dalle 9.00 alle 17.30, intervallata da sfiziose soste, sui sentieri della Rete delle Riserve dell’Alta Val di Cembra-Avisio. All’insegna del benessere anche la giornata di domenica 9 ottobre, con Il Cucchiaio dell’Argentario a Civezzano, ovvero la settima edizione della passeggiata cultural-gastronomica, per adulti e bambini, di 11 km lungo il territorio dell’Ecomuseo dell’Argentario, con 18 punti tappa che offriranno buon cibo e animazione.

divin-ottobre_archivio-strada-del-vino-e-dei-sapori-del-trentino-3Venerdì 14 ottobre a Lavis, presso la stube della cantina La Vis si terrà Una volta il vino…, serata enogastronomica con la testimonianza dell’autore Alfonso Lettieri che, a partire dalle 20.00, racconterà un pezzo della storia vitivinicola della Valle di Cembra e degustazioni a tema. Tre gli appuntamenti in programma sabato 15 ottobre: dalle 9.00 Vallagarina di gusto a Isera, in replica il 29 ottobre, tour enogastronomico alla scoperta di Isera e dei suoi dintorni tra colazione nei vigneti, laboratori artistici, lezioni di cucina tipica presso la Locanda delle Tre Chiavi, visite presso i palazzi del borgo e la Distilleria Marzadro e cena finale presso Moja Ristorante Caffetteria a base di prodotti trentini; dalle 16.30, Caneve Aperte a Cembra-Lisignago, l’ormai tradizionale cena itinerante in nove tappe tra le caneve del centro storico di Cembra; e, dalle 15.00 in poi, D’Autunno…Festival e assaggi a Comano Terme, cartellone di appuntamenti di vario genere legati alla tradizione del “saper fare eccellenze”, che proseguirà anche il giorno successivo.
divin-ottobre_archivio-strada-del-vino-e-dei-sapori-del-trentino-7Nella giornata di domenica 16 ottobre, inoltre, l’appuntamento è con Erborista per un giorno a Moria partire dalle 10.00, con degustazione di mieli e sciroppi e visita ai campi di piante officinali biologiche, seguita da spiegazione sulle modalità di preparazione dei prodotti erboristici, e con Incontriamoci al Maso a Lavis alle 14.30, pomeriggio tra Vigna Tratta dell’Azienda Agricola Maso Grener, per conoscere le tecniche di “viticoltura ragionata” e degustare i vini prodotti, e Agritur Maso Tratta, con cena tipica trentina abbinata ai vini di Maso Grener.

divin-ottobre_archivio-strada-del-vino-e-dei-sapori-del-trentino-1Numerosi anche gli appuntamenti del quarto weekend. Da giovedì 20 a domenica 23 ottobre, è in programma Racconti di vite a Mezzolombardo, ciclo di eventi dedicato al tema del vino – dalla conferenza dedicata al trasporto del vino lungo la via Claudia Augusta all’incontro-dialogo “Racconti di vite” con degustazione di Teroldego Rotaliano, dalle cantine aperte all’esposizione di alcune opere di Paolo Tait in un percorso ideale tra arte e vino –  mentre dal 21 al 23 l’appuntamento è a Comano Terme con la Festa della Patata: tre giorni di eventi per rendere onore a questo prodotto di montagna di grande genuinità e lunga tradizione. Solo per la giornata di venerdì 21, Vino, terroir e abbinamenti a Riva del Garda, viaggio tra i vigneti dell’Alto Garda trentino e degustazione di piatti preparati in collaborazione con le Scuole Alberghiere di Rovereto e Levico, e Degusta l’autunno a Lavis, presso le Cantine Monfort, a partire dalle 17.00, con i vini della cantina, la birra Argenteum dell’Azienda Agricola Pontalti e castagne.
divin-ottobre_archivio-strada-del-vino-e-dei-sapori-del-trentino-1Dal 22 al 23 ottobre, la Festa della Castagna, sia a Castione di Brentonico – all’interno della quale si svolgerà anche l’8° concorso “Castagne e vino: l’abbinamento eccellente” – che a Centa San Nicolò di Altopiano della Vigolana, con il Trekking del Gusto, le passeggiate lungo i castagneti e le degustazioni dei prodotti tipici, oltre al pranzo del Castanicoltore e la Minipedalata d’autunno. Infine, domenica 23, alle ore 9.00, ad Altavalle, è in programma I colori del bosco – Trekking tra natura, storie e leggende, che farà vivere lo spettacolo del foliage nell’Alta Val di Cembra, con soste contemplative, degustazioni di prodotti locali e lo spettacolo en plein air tra i caratteristici masi, e alle ore 15.00 Convivio in vigna a Vallelaghi, trekking enogastronomico attraverso la “Valle del Vento” accompagnati da un cantastorie.

divin-ottobre_archivio-strada-del-vino-e-dei-sapori-del-trentino-2Infine, per l’ultimo fine settimana, l’appuntamento è alle ore 20.00 con Gelati & Pennelli: l’arte trentina in tutte le sue forme, presso il Caffè Gelateria Serafini a Lavis, con la presentazione di una delle opere di Depero rivisitata in chiave pop dall’artista Fulber, accompagnata dall’ultima creazione gourmet Serafini e da un brindisi con lo spumante Trentodoc di Abate Nero. Sabato 29, è invece in programma Agrifest ad Avio, festa accompagnata da esposizione di saperi e sapori del mondo agricolo, e la Sagra della Ciuìga a San Lorenzo Dorsino che, fino a lunedì 1 novembre, celebrerà questo antico salume realizzato con la carne di suino e le rape  tra esibizioni, stand gastronomici, concerti e degustazioni.

 

Dettagli su location, prezzi e prenotazioni o ulteriori informazioni sul sito della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino all’indirizzo  bit.ly/divinOttobre   dove è pubblicata anche la brochure sfogliabile.

logoDal 23 al 25 settembre la 59° edizione della storica manifestazione enogastronomica, nata per celebrare la fine del lavoro dei campi e della vendemmia. Tra le iniziative in programma, la Marcia dell’Uva e la Gibostorica, tra i vigneti di Müller Thurgau, Schiava, Chardonnay e Pinot Grigio, oltre alla tradizionale sfilata di carri allegorici a tema.

img_1144È di nuovo tempo della Festa dell’Uva di Verla di Giovo, la tre giorni – da venerdì 23 a domenica 25 settembre – in cui la comunità si incontra e apre le porte ai numerosissimi ospiti che accorrono per festeggiare la fine del lavoro nei campi e della vendemmia e per ammirare i tipici terrazzamenti vitati della valle, che corrono lungo quasi 800 km di muretti a secco e recentemente riconosciuti paesaggio storico d’Italia, spennellati dai primi colori dell’autunno.

Tra enogastronomia, spettacoli, eventi culturali, grandi appuntamenti sportivi e la immancabile sfilata dei carri allegorici, la Festa dell’Uva – come ricorda Cesare Pellegrini, presidente del comitato organizzatore, nel corso della conferenza stampa di presentazione svoltasi stamane alla Cantina La Vis e Valle di Cembraè una delle manifestazioni più longeve del territorio. Nata nel lontano 1958, festeggia quest’anno la sua 59sima edizione. Un traguardo possibile grazie al fondamentale sostegno delle istituzioni e delle associazioni del territorio, alla disponibilità e all’entusiasmo dei cittadini, che mettono a disposizione i loro spazi per l’organizzazione delle diverse iniziative, e al prezioso aiuto degli oltre 400 volontari coinvolti“.

img_1146Nel corso della kermesse, diverse le iniziative per esplorare i borghi arroccati della zona e i vitigni che ne costituiscono l’affascinante cornice. Tra gli appuntamenti più rappresentativi, la Gibostorica, ciclostorica vintage su sterrato, dedicata al ciclista Gilberto Simoni, originario di questa vallata, in programma sabato 24 settembre, ore 10.30; l’8° edizione del Palio dei Congiai, la divertente corsa tra le vie del paese con grandi gerle piene di acqua, in programma nella stessa giornata, alle  21.30; la 28° edizione della Marcia dell’Uva, gara podistica non competitiva che ogni anno richiama un migliaio di partecipanti e che si snoda su tre percorsi tra masi e vitigni, in programma domenica 25 settembre alle ore 9.00 ma, soprattutto appunto, la tradizionale sfilata dei carri allegorici, in programma sempre la domenica ma alle 14.30, con la quale – da 59 anni – la Festa dell’Uva rende onore al tema del vino e della vendemmia.

Un momento di festa che riunisce intorno alle vie del centro tutti gli abitanti e i visitatori, pronti ad ammirare le creazioni che per un anno hanno occupato i gruppi di volontari che si sono cimentati nella realizzazione, e che – novità 2016 – verrà anticipato in una sfilata notturna in programma per sabato sera, quando un carro allegorico scenograficamente illuminato e animato dai bambini ravviverà la serata con luci e colori.

marcia-delluva_festa-delluva_archivio-proloco-giovoAltra novità – prosegue Cesare Pellegrini – è la collaborazione con la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, che ci aiuterà a promuovere l’evento anche al di fuori dei confini provinciali e che ha coinvolto i propri soci per allestire una piazzetta in paese all’interno della quale verranno vendute alcune delle eccellenze enogastronomiche più rappresentative del territorio“.

Interessante, inoltre, per tutti i winelovers, la possibilità il sabato sera di accedere alle visite guidate nelle “caneve fonde”, le cantine sotterranee, alla scoperta degli antichi segreti della vinificazione, ma anche la premiazione del II concorso letterario Dalla Terra al Vino, l’esibizione Elgrandeuanelmostdevin, pittura live con mosto e vino, e le degustazioni di vini presso lo stand #Tasto_Dentro e presso la Corte Bacco. Qui, in particolare, vi saranno a disposizione del pubblico le migliori produzioni del territorio: Müller Thuragu Petramontis e Teroldego Petramontis di Villa Corniole, Müller Thurgau, Pinot Nero, Schiava, Sauvignon,Ororosso Trentodoc Metodo Classico di Cembra cantina di montagna, Müller Thurgau e  Kerner di Società Agricola Zanotelli, Nosiola  di  Maso Poli,  Nosiola e Moscato Giallo di Bolognani Azienda Vinicola, Maso Nero,  Nosiola e Teroldego Rotaliano di Azienda Agricola Zeni Roberto,  Sauvignon e il Pinot Nero di Azienda Agricola Fontana Graziano,  Trentodoc Millesimato Brut e Trentodoc Rosè Noir di Opera Vitivinicola in Valdicembra.

sfilata_festa-delluva_archivio-proloco-giovoGrazie alla collaborazione con il Trentino Alto Adige dei Bambini, inoltre, anche i più piccoli potranno partecipare ad attività adatte a loro, con giochi e spettacoli orientati a valorizzare uva e in programma sia il sabato che la domenica.

Programma completo su www.festadelluva.tn.it

La Festa dell’Uva

La Festa dell’Uva è una manifestazione che si svolge da 59 anni nel Comune di Giovo, in Valle di Cembra, a nord est della città di Trento. L’evento, organizzato dalla Pro Loco di Giovo, vede la partecipazione di numerose cantine del territorio ed è possibile grazie al contributo di Comune di Giovo, Provincia Autonoma di Trento, Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, Comunità della Valle di Cembra, Cassa Rurale di Giovo, Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, BIM dell’Adige, Consorzio dei Comuni Trentini, Azienda per il Turismo Altopiano di Pinè e Valle di Cembra, Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, Federazione Trentina Pro Loco e loro Consorzio.

 Comunicato stampa di Villa Corniole del 13 settembre 2016

salisa-810x540«Grande armonia ed incredibile mineralità e sapidità lo contraddistinguono, a testimonianza dell’eccezionale vocazione della Valle di Cembra: un Terroir tra i più vocati per la produzione di spumanti Metodo Classico.»

 

 

 

Quando?
A breve in autunno, saranno disponibili solo per pochi le prime 500 bottiglie di Salísa Trento Doc Dosaggio Zero Millesimato 2012.

Cosa?
Metodo Classico ottenuto da uve 100% Chardonnay (Blanc de Blancs), in affinamento per oltre 40 mesi sui propri lieviti, sarà l’espressione di un Terroir unico come la Val di Cembra.
Da vigneti situati alle pendici del Monte Corona nel C.C. di Giovo su un terreno calcareo posto a 500 m ca di altitudine, con esposizione ad ovest, dove si riescono ad ottenere uve dalla buccia ben matura con ancora un elevato tenore acidico.
Il colore è giallo paglierino brillante. Spuma abbondante e persistente; perlage molto fine. Profumo elegante ed intenso, fragrante e complesso, con note floreali e di frutta gialla matura tipica dello Chardonnay, ma anche leggere e sottili note di nocciola e di pane leggermente tostato, dovute al lungo affinamento sui propri lieviti. Gusto deciso, sapido, minerale e fresco.

Come?
Dopo un’accurata selezione manuale delle uve, avviene una pressatura soffice dell’uva intera, con utilizzo del solo mosto fiore. Seguono fermentazione ed affinamento per ca 85/90% in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata e la restante parte in barriques. La presa di spuma è in bottiglia secondo il Metodo Classico e vi è un successivo lungo affinamento sui lievitiI per oltre 40 mesi in cantina interrata a temperatura costante. Alla sboccatura non viene aggiunta alcuna liqueur d’expedition.

Abbinamenti
Come aperitivo per i palati più esigenti. Ben si sposa con piatti a base di pesce o crostacei, ma anche con con i salumi e formaggi saporiti.

Perche’ Dosaggio Zero?
Volevamo un prodotto che fosse naturale e allo stesso tempo di carattere.
La caratteristica delle uve della Val di Cembra è quella di riuscire a mantenere il giusto tenore di acidità anche a completa maturazione. Non c’è bisogno dunque di anticipare la vendemmia per mantenere elevato il livello di acidità nel grappolo, fondamentale per la produzione di Metodo Classico. Ecco dunque che con uve mature al punto giusto produciamo, oltre al Trento Doc Salísa Brut Millesimato, il nostro nuovo Trento Doc Salísa Dosaggio Zero Millesimato in versione limitata.
Vino secco e se vogliamo “puro”, perchè senza aggiunta di zuccheri, a testimonianza dell’assoluta qualità delle uve di partenza utilizzate dall’azienda.

Non resta che provarlo!

cantine-aperte-vendemmiaDalla notte in tenda sotto le stelle, seguita da colazione fra i vigneti, alle lezioni di vendemmia, dai percorsi multisensoriali in vigna agli assaggi in anteprima delle nuove produzioni: davvero ampia la scelta tra le proposte delle aziende aderenti al Movimento Turismo del Vino Trentino-Alto Adige per Cantine Aperte in Vendemmia.

Sono già moltissime le iniziative in programma per Cantine Aperte in Vendemmia, l’evento annuale organizzato dal Movimento Turismo del Vino che quest’anno, sbarca anche in Trentino-Alto Adige, per volere della nuova Presidente Valentina Togn. Un’iniziativa nata grazie all’adesione delle tante cantine e distillerie che hanno risposto con entusiasmo all’appello e alla collaborazione con la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino.

L’appuntamento è nel weekend che va da venerdì 30 settembre a domenica 2 ottobre. La scelta ideale per salutare l’estate e accogliere l’autunno, la stagione perfetta per scoprire le nuove produzioni vinicole e farsi conquistare dalle più classiche eccellenze.

cantine-aperte-in-vendemmia_archivio-cantina-sociale-di-trentoSi parte venerdì 30 settembre con La cantina più alta d’Europa a Meltina (BZ), ovvero una visita e una degustazione dei prodotti di Arunda – protagonista anche a Ora (BZ) con La vendemmia degli spumanti Arunda nella cantina Waldthaler – e con Enotour ad Ala (TN), ovvero un percorso multisensoriale a tappe proposto da Borgo dei Posseri lungo i vigneti durante la raccolta dove ad ogni sosta verrà abbinata una degustazione. I tre eventi si replicheranno anche nella giornata di sabato 1 ottobre.

Per tutti i curiosi, la Cantina La Vis organizza Lezioni di Vendemia 2.0, con escursione in vigneto insieme al vignaiolo per scoprire i segreti della raccolta, e rientro in vinoteca con una lezione di vinificazione dal vivo, seguita dall’assaggio dei mosti in abbinamento a prodotti locali.

Sempre venerdì 30 settembre, ma presso la Cantina Sociale di Trento, è invece in programma Il vino che verrà, una visita guidata seguita da degustazione del mosto. Sul far della sera, invece, la Distilleria Bertagnolli di Mezzocorona, in collaborazione con la Cantina Endrizzi, aspetta tutti gli appassionati a Mezzocorona (TN) per Aperigrappa & Trentodoc, aperitivo in distilleria accompagnato da una cena con menù a degustazione presso il Caffè Centrale di Mezzocorona.

Sabato 1 ottobre, oltre ai già citati appuntamenti di Meltina, Ora e Ala, la Cantina Roverè della Luna Aichholz, a Roverè della Luna (TN), con Il vecchio e il nuovo propone un confronto tra la nuova annata 2016, in anteprima, e gli stessi vini del 2015, in abbinamento ai prodotti ittici ASTRO– Le Trote del Trentino.

cantine-aperte-in-vendemmia_archivio-strada-del-vino-e-dei-sapori-del-trentinoLe Cantine Mezzacorona prongono invece L’oro della Rotaliana: il Teroldego ovvero un nuovo percorso dedicato alla storia della viticoltura della Piana Rotaliana, con degustazione finale delle eccellenze enologiche della cantina all’interno della nuova scenografica barricaia.

A Gardolo di Mezzo di Trento (TN), l’Azienda Agricola Moser organizza invece Autunno al Maso: una visita guidata alla nuova cantina, dove saranno in atto le operazioni di vendemmia e le degustazioni di tre prodotti: Trentodoc 51,15, Müller Thurgau e Moscato Giallo.

A Nogaredo (TN) l’appuntamento è presso Vivallis con Dal ribollir dei tini, mattinata speciale con visita guidata alla cantina e ai luoghi di conferimento seguita da degustazione guidata comparativa tra Marzemino Superiore dei Ziresi e Marzemino Superiore d’Isera, abbinati al pane a lievitazione naturale del Panificio Moderno di Isera.

Suggestiva, poi, la Tendata sotto le stelle a Maso Poli, a Pressano di Lavis (TN) che inizia con una visita in cantina e degustazione mosti, prosegue con la sistemazione delle tende negli spazi esterni dell’azienda, una grigliata in compagnia e una lezione astronomica dei cieli sopra Pressano, per poi concludersi, domenica mattina, con una colazione in vigneto.

Infine, domenica 2 ottobre, Distilleria Marzadro aspetta i visitatori a Nogaredo (TN) per Riprendiamoci il fine pasto in distilleria, degustazioni di grappa, caffè, sigaro e cioccolato e Madonna delle Vittorie a Riva del Garda (TN) per un Pic nic in campagna, tra i vigneti, con degustazioni di vino e olio in abbinata a prodotti tipici del territorio.

Tutti gli orari e i prezzi delle iniziative, oltre ai riferimenti per le prenotazioni, sono consultabili sul sito della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino all’indirizzo  bit.ly/CantineAperteInVendemmia .

Siamo certi – dichiara Valentina Togn, Presidente Movimento Turismo Trentino Alto-Adigeche, dopo il successo del tradizionale appuntamento con Cantine Aperte a maggio, anche in questa occasione sapremo attirare nelle nostre aziende e fra i nostri vigneti i moltissimi winelovers trentini ma anche da fuori provincia, per un weekend unico alla scoperta del meraviglioso mondo del vino”.

Comunicato stampa dell’Istituto Trento Doc del 7 settembre 2016

 

 

fish-and-trentodocIl Castello scaligero di Malcesine, grazie al Comune di Malcesine sul Lago di Garda, si prepara ad ospitare una serata di Trentodoc, pesce, musica e solidarietà.

Mercoledì 14 settembre 2016, dalle 19.30 fino alle 24.00, l’affascinante rocca medievale affacciata sul Lago di Garda farà da cornice a “Fish&TrentodocSparklingWine”, accogliendo gli ospiti con un percorso enogastronomico che vedrà le bollicine di montagna Trentodoc incontrare i sapori del pesce di lago e un menù composto da tre proposte, ispirate ai pescati più importanti dell’area.

Il menù sarà accompagnato da un’etichetta di tutte le 45 case spumantistiche associate all’Istituto Trento Doc e all’interno del Castello verranno allestite 3 isole: “Cavedano”, “Trota” e “Sarda”, dove sarà possibile degustare “Polpettine di Cavedano su letto di verdurine”, “Risotto alla Trota di Lago” e “Sarda en Saor e Carbonera”. A fianco, con il supporto dei sommelier, le tre isole Trentodoc e, a fare da cornice, musica dj set e una vista mozzafiato sul Lago di Garda.

L’Assessorato al Turismo del Comune di Malcesine promuove questa serata in collaborazione con l’Istituto Trento Doc e la fattiva partecipazione dell’Associazione Pizzerie e Ristoranti di Malcesine, a favore delle popolazioni colpite del terremoto del 24 agosto scorso in Centro Italia: l’intero incasso (l’ingresso è di 20 €), sarà devoluto alla Croce Rossa Italiana e destinato all’aiuto delle zone ferite dal sisma (le notizie sulla donazione verranno pubblicate sul sito del Comune di Malcesine “comunemalcesine.it” e “trentodoc.com”).

In caso di maltempo la serata verrà rinviata al 16 settembre 2016.

 

Costo biglietto di ingresso: 20 euro

Per informazioni sui biglietti e prevendita:
Castello Scaligero +39 045 657 03 33
Associazione Albergatori +39 045 658 99 27

 

 

www.trentodoc.com

Per maggiori informazioni:
Istituto TRENTODOC
press.istituto@trentodoc.com I tel: +39 333 2519073

 

Trentodoc, bollicine di montagna

La sua storia iniziò nei primi anni del ‘900 con Giulio Ferrari, studente all’Imperial Regia Scuola Agraria di San Michele, che dopo numerosi viaggi-studio in Francia, di rientro a Trento e per primo, nel cuore della città, diede il via alla sua produzione di metodo classico: piccola, ma di elevata qualità.  Da allora molti lo seguirono, fino al riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata “Trento” nel 1993, come prima in Italia riservata a un metodo classico. Trentodoc oggi unisce 45 produttori, è una realtà in costante crescita e ogni casa spumantistica persegue la sua personale filosofia, conferendo a questo metodo classico sfumature diverse, adatte a ogni gusto, occasione e abbinamento. Con un unico comun denominatore: la qualità.

Le viti adatte a diventare Trentodoc, prevalentemente coltivate a pergola trentina, crescono ad altitudini comprese tra i 200 e gli 800 metri, con un clima caratterizzato da notevoli escursioni termiche fra giorno e notte; viti e uva che una volta diventate vino, gli conferiscono come tratti distintivi eleganza, freschezza e persistenza. Trentodoc può anche fregiarsi oggi di una “carta di identità” che certifica la sua origine e il suo legame con il territorio, frutto di una ricerca della Fondazione Mach di San Michele all’Adige, in collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura e con l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

La qualità di Trentodoc Bollicine di montagna” è affidata al disciplinare di produzione, che fissa rigidi canoni e controlli lungo tutta la filiera. Le uve dalle quali si ottiene sono Chardonnay, il cui vitigno è uno dei più coltivati in provincia (circa 26% della superficie vitata), Pinot nero, il Pinot bianco e Pinot meunier. La vendemmia è svolta manualmente e il “vino base” è affidato a una lenta maturazione in bottiglia, che varia da un minimo di 15 mesi a un minimo di 36 per la riserva ma arriva fino a 10 anni sui lieviti per i Trentodoc più raffinati ed evoluti.

Il marchio collettivo Trentodoc nasce nel giugno del 2007, al termine di un percorso che ha coinvolto rappresentati del mondo produttivo, delle istituzioni (in primis la Provincia Autonoma di Trento e Trentino Marketing) e la Camera di Commercio di Trento. Le due “O” contenute nel marchio, vogliono simboleggiare il gesto del “remuage”, tipico del metodo classico.

Ad occuparsi della promozione del marchio è l’Istituto Trento Doc, fondato nel 1984 che rappresenta oggi 45 case spumantistiche trentine.

Dal 2016 e per le prossime tre edizioni, Trentodoc sarà partner di AIS – Associazione Italiana Sommelier – nell’ambito del Concorso che assegna il titolo di Miglior Sommelier d’Italia e il premio Trentodoc. Il Concorso candida il vincitore alle finali mondiali del più preparato comunicatore del vino.

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    Il 14 settembre, al castello medievale di Malcesine, una serata di solidarietà con cibo, Trentodoc e musica

Comunicato stampa del Consorzio Levico Terme in Centro del 7 settembre 2016

festival-del-mais-e-dei-cereali-levico-terme-2A Levico Terme lo scorso weekend si è svolto con successo l’ormai consolidato Festival dell’Uva, organizzato dal Consorzio Levico Terme in Centro grazie alla collaborazione dell’Azienda per il Turismo Valsugana Lagorai, il Comune di Levico Terme, la Cassa Rurale Alta Valsugana e la Provincia Autonoma di Trento. Grande soddisfazione è stata espressa da parte degli espositori, rappresentati sia da una selezione di cantine trentine, sia da artigiani che hanno lavorato dal vivo con dimostrazioni legate al mondo dell’uva e della viticoltura, coinvolgendo anche numerosi partecipanti in laboratori creativi a tema.

Gli appuntamenti con i sapori proseguono con il Festival del Mais e dei Cereali: le tipiche casette in legno sono pronte ad accogliere nel centro storico una selezione di produttori di farine autoctone provenienti da tutta Italia. Le provincie di Macerata, di Cremona, di Reggio Emilia, di Brescia e di Novara si sfideranno a suon di mestoli armati di paioli in rame per far assaggiare al pubblico le migliori polente abbinate a deliziosi sughi. Tra gli sfidanti non mancherà la squadra di casa, capitanata da Tullio Valcanover che difenderà la varietà di farina di mais spin della Valsugana. I piatti verranno assaggiati in abbinamento a vini del territorio per essere valutati dalla giuria popolare, ma anche da una selezione di esperti. Un ospite d’eccezione presidierà la giuria nella giornata di sabato 10 settembre: si tratta del noto giornalista Paolo Massobrio, che da circa 30 anni si occupa di economia agricola ed enogastronomia. Abituato a vestire i panni di giudice anche nella trasmissione La Prova del Cuoco su Rai 1, Massobrio collabora anche con i quotidiani La Stampa, Avvenire, Italia ed è autore della guida best seller Il Golosario che presenterà al pubblico di Levico Terme nel pomeriggio di sabato.

festival-maisOltre a prendere per la gola i partecipanti del Festival con le polente fumanti, dal primo pomeriggio di venerdì 9 fino a domenica 11 settembre le vie della cittadina termale si animeranno con iniziative tematiche per tutte le età: laboratori per realizzare quadri, segnalibri ed oggetti con i cereali, bambole di pannocchie, animaletti di popcorn, strumenti musicali o fiori con foglie di mais, teatri di burattini con fiabe di antichi mugnai, ma anche dimostrazioni di sgranatura con il Gruppo Folk di Caldonazzo ed emozionanti tuffi nel passato con le postazioni dedicate alla presentazione di Antichi Mestieri con gli Artisti di Strada di Bedollo.

Anche i ristoranti e i bar di Levico Terme proporranno prelibati menù ed aperitivi a tema, e per chi è sempre pronto ad imparare nuove ricette, non mancheranno le dimostrazioni di cucina con i Cuochi in Piazza.

Il divertimento prosegue anche la sera: oltre al mercatino a tema e ai negozi aperti fino alle 22.30 il venerdì e il sabato, gli intrattenimenti musicali di artisti risuoneranno in ogni angolo della cittadina. Le note saranno protagoniste anche con i laboratori didattici e le installazioni “Chicci di Musica” e i “Tappeti Musicali” proposte dal Museo degli Strumenti Musicali Popolari di Roncegno Terme. In occasione del Festival, per la serata di sabato è in programma un simpatico appuntamento a cura del negozio Yvydea e del Caffè Impero: Pigiama Party&Popcorn, con prima consumazione gratuita per i partecipanti vestiti a tema, happy hour e dj set. I migliori outfit verranno premiati con un pigiama della nuova collezione Happy People.

A chiudere un mese di eventi dedicati ai sapori sarà il Festival della Zucca dal 16 al 18 settembre, che ci accompagnerà verso l’autunno colorando il centro di Levico Terme con i toni dell’arancione. Tutti sono invitati a portare e a mettere in mostra le proprie zucche durante la manifestazioni, una bella opportunità per partecipare in maniera attiva e per poter vincere i premi in palio (info: www.visitlevicoterme.it/zucca).

 

Per ulteriori informazioni sui Festival: www.visitlevicoterme.it/mais | Facebook Visit Levico Terme 

 

FESTIVAL DEL MAIS E DEI CEREALI – LEVICO TERME

Venerdì 9 settembre dalle 15.00 alle 22.30

Sabato 10 settembre dalle 10.00 alle 22.30

Domenica 11 settembre dalle 10.00 alle 19.00

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    FESTIVAL DEL MAIS E DEI CERALI
    Levico Terme, 9-11 settembre

cacciatora_webSesto appuntamento per la rassegna pensata e organizzata dalla Strada del Vino e dei Sapori del Trentino in collaborazione con l’Istituto Tutela della Grappa del Trentino, per far conoscere e provare inediti abbinamenti con la grappa trentina. Protagoniste della serata, le grappe della Distilleria Bertagnolli e della Distilleria Pezzi, abbinate ai piatti del Ristorante La Cacciatora.

 

Ristorante_LaCacciatora_esterno(1)Nuovo incontro della rassegna “Alambicchi Gourmet“, iniziativa della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, nata in collaborazione con l’Istituto Tutela della Grappa del Trentino per valorizzare la grappa, uno dei prodotti più rappresentativi del territorio, e mostrarne le infinite sfumature attraverso inediti abbinamenti a tutto pasto.

Bertagnolli__Archivio Istituto Tutela Grappa del TrentinoL’appuntamento è in programma per venerdì 9 settembre, a partire dalle ore 20.00, al Ristorante La Cacciatora di Mezzocorona, con un menù di quattro portate. Si inizia con un benvenuto della casa composto da insalatina di verdure con mousse ai formaggi trentini, abbinato alla grappa di Chardonnay Trentino di Distilleria Bertagnolli e si prosegue con un antipasto di finissime di manzo marinate su misticanza all’agretto di lamponi, abbinato a grappa di Traminer Trentino di Distilleria Pezzi, per poi passare alla piccatina di cervo in concia di verdure al vino rosso con polenta di Storo, in abbinamento ad un calice di Teroldego Rotaliano Riserva di Cantine Mezzacorona, e concludere con un semifreddo al miele di montagna e amaretti con salsa ai frutti rossi, in abbinamento a K24 Grappa Riserva di Distilleria Bertagnolli. Infine, caffè espresso in abbinamento a Grappa Invecchiata Riserva Oro di Distilleria Pezzi.

Pezzi_Archivio Istituto Tutela Grappa del TrentinoIl menù è proposto ad un prezzo di 30 euro, comprensivo di 4 grappe, 1 calice di vino, caffè e acqua. Ogni piatto sarà inoltre impreziosito dalla spiegazione e dai suggerimenti dei produttori coinvolti, che illustreranno brevemente anche storia, processo produttivo e tipologie della Trentino Grappa.

Scopri il programma della rassegna su: bit.ly/alambicchigourmet
Per info e prenotazioni, contattare la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino allo 0461 921863 o all’indirizzo info@stradavinotrentino.com.

  • Commenti disabilitati su ALAMBICCHI GOURMET FA TAPPA IN PIANA ROTALIANA
    Mezzocorona, 9 settembre 2016

La manifestazione dedicata al principe dei vini trentini ha attirato anche quest’anno nella borgata di Mezzocorona circa 20mila presenze. Un migliaio le degustazioni di Teroldego Rotaliano a Palazzo Conti Martini, senza considerare quelle servite all’interno dei 18 stand gastronomici. Grande interesse e curiosità, inoltre, per la proposta cocktail a base di grappa di Teroldego, con circa 500  degustazioni in tre giorni.

Settembre Rotaliano_Archivio Proloco Mezzocorona_Ph. Francesco Pernigo (5)Si è chiusa anche quest’anno una delle manifestazioni più attese e amate di fine estate, il Settembre Rotaliano, con segno decisamente positivo, viste le circa 20 mila persone che, complice il bel tempo, durante la tre giorni si sono recate nella borgata di Mezzocorona per partecipare alle numerose iniziative proposte dalla Pro Loco, organizzatrice dell’evento, e dagli oltre 500 volontari coinvolti.

unnamed (19)Pienone nei 18 stand gastronomici dislocati nelle diverse zone della città, dove – sui 13mila pasti servitihanno destato particolare interesse proposte inedite come il gelato al Teroldego, le tagliatelle al Teroldego fresche o gli arancini al Teroldego.

Del resto, il principe dei vini trentini era l’assoluto protagonista di tutta manifestazione, celebrato in particolare alla XXVI mostra “Alla scoperta del Teroldego” a Palazzo Conti Martini dove venivano proposte in degustazione 28 etichette delle 17 cantine coinvolte, oltre che 10 grappe di Teroldego di altrettante distillerie del territorio, sia in purezza, sia – novità 2016 – miscelate in particolari cocktail grazie alla maestria del barman di fama internazionale Leonardo Veronesi.

Settembre Rotaliano_Archivio Proloco Mezzocorona_Ph. Francesco Pernigo (3)Una novità – ha dichiarato Beppe Bertagnolli di Distilleria Bertagnolli e Presidente dell’Istituto Tutela Grappa del Trentinoche è stata molto apprezzata, soprattutto dai giovani, solitamente più restii ad avvicinarsi alla grappa. È da qualche anno che lavoriamo, con altre aziende, su questo tipo di proposta e sicuramente il corner a Palazzo Conti Martini è stata un’ottima occasione di testare la risposta del pubblico”.

Nella tre giorni, infatti, sono stati circa 500 i cocktail realizzati. “Merito sicuramente della bravura e della professionalità del bartender – ha commentato Fabio Andreis di Distillerie Trentineche ha saputo interpretare al meglio le referenze che gli erano state messe a disposizione, destagionalizzando la grappa con proposte fresche e accattivanti. L’inserimento di questo corner – ha aggiunto – ha portato sicuramente aria giovane a tutta la mostra del Teroldego, facendola diventare una location più inclusiva e di tendenza, quindi un plauso, sicuramente, agli organizzatori per l’idea“.

Settembre Rotaliano_Archivio Proloco Mezzocorona_Ph. Francesco Pernigo (6)Quest’anno la manifestazione ha fatto emergere, a mio parere, due aspetti davvero importanti – ha dichiarato Paolo Dorigati della Cantina Dorigati. In primis, ha mostrato come ci sia un grande fermento intorno al mondo del Teroldego Rotaliano, con nuove cantine giovani, guidate da nuove generazioni, che si affiancano a quelle più storiche e blasonate da sempre presenti, segno che l’interesse verso questo vitigno è vivo e crescente. Inoltre, come si è potuto apprezzare a Palazzo Conti Martini, è evidente la crescita della qualità media delle referenze, un trend generale degli ultimi anni. Si sono potuti degustare, infatti, Teroldeghi qualitativamente sempre migliori. Segno di una bravura sia dei viticoltori, che di chi il vino lo affina, lo vinifica e lo lavora“.

Sicuramente c’è stato un grande miglioramento anche a livello organizzativo – ha aggiunto Elisabetta Donati di Azienda Agricola Donati Marcoa partire dalla volontà di fare rete per il raggiungimento di un obiettivo comune, ovvero la valorizzazione del Teroldego Rotaliano e di tutto il territorio, come dimostra la risposta del pubblico sia a livello di presenze che di partecipazione sui social network. Settembre Rotaliano ha infatti confermato ancora una volta di essere una delle poche occasioni in cui i produttori di Teroldego riescono a presentarsi tutti insieme. Ho apprezzato, in particolare, l’area del self tasting in cui ognuno era libero di assaggiare la referenza preferita e comparare i vini di diversi produttori e/o di diverse annate, avvalendosi, eventualmente, della guida del sommelier. Palazzo Martini – ha concluso – si è dimostrata in questo senso una cornice ideale, in cui tutto era curato fin nei minimi dettagli, dalla proposta beverage, all’allestimento all’accompagnamento musicale.

Successo inoltre per le mostre, soprattutto Orizzonti, che tra l’altro ha aperto al pubblico le sale di Palazzo Martini, solitamente chiuse, ma anche per l’area riservata ai più piccoli, gli incontri e le demo dedicate allo sport, come il raduno di arrampicata e le esibizioni di ginnastica artistica e moderna, e i momenti di formazione a cura della Croce Rossa Italiana.

a tutto teroldego_INSTAGRAMLe celebrazioni per il Teroldego Rotaliano proseguiranno durante tutto il mese di settembre, attraverso la manifestazione “A tutto Teroldego“, a cura della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino: un ricco calendario  di  degustazioni,  menù  a  tema,  visite  in  cantina e nei vigneti volti a far conoscere il principe dei vini trentini, in abbinata anche ad una serie di proposte vacanza studiate ad hoc, tra cui VendemmiAmo, iniziativa del Consorzio Turistico Piana Rotaliana Königsberg, che consente di vivere l’esperienza unica della vendemmia. Info su bit.ly/atuttoTeroldego.

Anche Palazzo Roccabruna, inoltre, proporrà per tutto il mese una proposta dedicata alla valorizzazione del Teroldego Rotaliano DOC ampliando la gamma offerta con numerose etichette presenti alla mostra del Teroldego e tante curiosità attinte dalla Cantina di Palazzo Roccabruna. Dal 15 al 17 settembre, dalle 17.00 alle 22.00, l’Enoteca provinciale del Trentino organizzerà tre giorni di degustazioni quale ideale prosecuzione dell’evento e, a fine mese, una cena a tema.

  • Commenti disabilitati su GRANDE SUCCESSO PER IL SETTEMBRE ROTALIANO

Con il secondo posto la squadra di Avio si aggiudica l’accesso alla finale di domenica 2 ottobre a Vittorio Veneto. Oltre 25mila le presenze nella tre giorni di Uva e dintorni.

Uva e dintorni_Archivio Strada del Vino e dei Sapori del Trentino

La squadra di Refrontolo (TV) vincitrice del Palio

Il XIV Pallio Nazionale della Botte tra le Città del Vino svoltosi oggi ad Avio si è concluso con la vittoria di Refrontolo (TV), con il punteggio di 53 punti, di cui 30 ottenuti nella spinta della botte, 12 nello slalom, 3 nella pigiatura e 8 nel riempimento della botte. Ad un solo punto di distacco, per un totale di 52, la squadra di Avio (24 punti nella spinta, 15 nello slalom, 8 nella pigiatura e 5 nel riempimento). Terza classificata Maggiora (NO), con 48 punti (rispettivamente 20, 10, 12 e 6 punti nelle quattro specialità).

Ottimo anche il posizionamento di Isera (TN), al quinto posto con 35 punti dietro ai 43 di Valdobbiadene. Settima, invece Trento, con 24 punti alle spalle dei 32 di Cavriana (MN). A chiudere la classifica Vittorio Veneto (TV), Brentino Belluno (VR) e Serrone (FR). Non classificate Aldeno (TN), Ghemme (NO), Nizza Monferrato (AT) e Pedemonte (VR) che non sono riuscite a partecipare alla competizione.

La squadra di Avio, seconda qualificata

La squadra di Avio, seconda qualificata

Il palio anche quest’anno si è concluso con un bagno collettivo nella fontana, che ha coinvolto anche il Sindaco della cittadina, tra gli applausi dei moltissimi spettatori che hanno assistito alla competizione tifando la propria squadra del cuore con grande entusiasmo.

L’iniziativa, presentata tra l’altro stamattina presso il Comune con il classico scambio delle ceste tra le Città del Vino, è uno dei momenti clou di Uva e dintorni, la manifestazione enogastronomica e storico-culturale che da venerdì 2 a domenica 4 settembre, complice anche il bel tempo, ha attirato nella cittadina trentina oltre 25mila visitatori.

Apprezzatissime le corti delle specialità gastronomiche e gli spettacoli proposti al pubblico, tra canti e poesie, giocoleria, sfilate in costume, mercatini di hobbisti e artigiani, dimostrazioni di falconeria, animazioni e scorci di vita medioevale, oltre all’attesissimo spettacolo pirotecnico.

Fortemente partecipati anche i momenti di approfondimento sul mondo del vino, dal convegno sul tema dei vitigni resistenti, organizzato da Skywine in collaborazione con il Comune di Avio, che ha registrato il tutto esaurito con oltre 50 presenze, alle degustazioni Onav , fino alle passeggiate tra i vigneti e alla pedalata ciclo-storica non competitiva lungo la Valle dell’Adige.

Merito degli oltre 300 volontari coinvolti, dei cittadini che hanno messo a disposizione le proprie corti e tenute, del coordinamento del Comitato Uva e dintorni, della collaborazione tra Comune, APT Rovereto e Vallagarina,  e del supporto della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino.

  • Commenti disabilitati su REFRONTOLO (TV) SI AGGIUDICA IL
    XIV PALIO DELLA BOTTE
    AVIO SI POSIZIONA SECONDA

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